CLAUDIO MARTELLI RISPONDE

Siparietto: Ulpio Mercatali, un nuovo Francisco Pizarro, un conquistador di questo minuscolo “pueblo” andino degli amanti della verità, per ribattere al Segugio cita un virgolettato attribuito da Repubblica a Claudio Martelli.  
Io gli replico che quella frase, per logica, non può essere che una fabbricazione del giornale, ed annuncio di volere interpellare Martelli in argomento. E mentre Mercatali fa le boccacce, Claudio Martelli invece, gentilmente, subito mi risponde: è una forzatura del giornale, “o peggio”.

claudio martelli

Egr. Dott. Martelli,
sono  […] e mi occupo, per pura passione, di giornalismo d'inchiesta in veste di blogger.
Ho recentemente scritto un libro imperniato sulle testimonianze di Massimo Ciancimino, dal titolo "prego, dottore!", che nonostante sia venduto soltanto online sul mio blog, ha ottenuto un discreto successo e meritato molte recensioni lusinghiere anche sulle pagine di quotidiani nazionali.
Se Ella vorrà rilasciarmi un indirizzo per la spedizione, sarò lieto di farle omaggio di una copia.
 
Il motivo per cui mi permetto di disturbarLa, riguarda però un dubbio che mi attanaglia da qualche tempo, e che non so come risolvere se non chiedendo a lei soltanto un brevissimo chiarimento.
 
In data 15-16 ottobre 2009, alcuni quotidiani nel riferire delle sue note deposizioni dinnanzi ai procuratori di Palermo e Caltanissetta, Le hanno attributo, in virgolette, questa affermazione:
 
"Intuii che Borsellino sapesse della trattativa fra Stato e boss per fare cessare la stagione delle stragi e di recente me lo ha confermato Liliana Ferraro".
 
Poichè mi risulta invece che la sua posizione sia sempre stata chiara nel definire semplicemente come "contatti" quelli fra gli ufficiali del ROS e don Vito Ciancimino, e mai come "trattativa fra Stato e boss" vera e propria, e poichè al processo "Mori" lei ebbe poi a dichiarare:
 
"“«SE MINIMAMENTE AVESSI SUBDORATO UNA TRATTATIVA TRA RAPPRESENTANTI DELLO STATO CON LA MAFIA AVREI FATTO L'INFERNO, DENUNCIANDO TUTTO PUBBLICAMENTE».
 

e ancora:
 
«Non le tenni per me. Ne parlai con il ministro dell'Interno di allora, Scotti, e con i capi di polizia e Dia. Lo ritenni una evidente insubordinazione dei Ros, MA NESSUNO PARLÒ MAI DI TRATTATIVA. »
 
mi domandavo se Lei non mi poteva confermare o meno, molto brevememente, se la frase attributale dai quotidiani in data 15-16 ottobre 2009
 
"Intuii che Borsellino sapesse della trattativa fra Stato e boss per fare cessare la stagione delle stragi e di recente me lo ha confermato Liliana Ferraro",
 
sia stata effettivamente da Lei espressa in forma letterale, o se si tratti piuttosto di una forzatura degli stessi quotidiani.
Ringraziandola moltissimo ed anticipatamente per qualsiasi  riscontro ella mi vorrà fornire, le confermo tutta la mia più sincera stima, e le porgo i miei più cordiali saluti.
Enrico  […]
 
 
La risposta di Claudio Martelli:
 
E'una forzatura o peggio fanno testo le dichiarazioni che ho reso in udienza.
I'll mio indirizzo e' […].
La saluto cordialmente, CM